Caratteri principali che contraddistinguono il movimento artistico INFORMALE RELATIVO

 

1)      Il colore come esperienza di una realtà infinita.  L'Informale Relativo, è caratterizzato dalla moltitudine dei colori, esso nasce dalla consapevolezza che tendiamo a vedere solo una piccola parte dei colori esistenti. La nostra mente tende a concettualizzare la realtà: il mare è blu, le montagne sono grigie, la terra è marrone, gli alberi verdi, il cielo azzurro. Ma oltre queste percezioni abituali esistono sfumature e gradazioni sottili, gamme di colore che normalmente possono sfuggire alla nostra percezione o che non vengono notate, il cielo da azzurro può mutare in gradazioni di turchese, mentre la luce può trasformare i verdi da tonalità più fredde in tonalità più calde che si avvicinano a un giallo più luminoso. Abbandonando per un po' la mente logica e razionale ci liberiamo dunque dal mondo concettuale, diventiamo più liberi e percettivi, così la nostra immaginazione può  raggiungere mondi paralleli e realtà infinite che solo con l'intuito e l'immaginazione  possono affiorare in noi, diventando raggiungibili attraverso la nostra fantasia.

 

2)      La forma aperta e la relatività dello sguardo.  Nell'Informale Relativo linea forma e colore si esprimono in modo aperto. Nella realtà che osserviamo non esistono confini assoluti: siamo noi a decidere dove fermare lo sguardo, scegliendo un soggetto e relegando il resto a sfondo. In una visione più libera, tutto può essere soggetto e tutto sfondo in quanto dipende dalla nostra sensibilità e da ciò che per noi ha valore. Le persone spesso non si comprendono proprio per questo: ognuno coglie e interpreta la realtà in modo diverso, secondo le sue credenze e il modo con cui è abituato a relazionarsi con ciò che lo circonda.  Accogliendo lo spirito dell'Informale Relativo, riconosciamo che la realtà esiste come dato oggettivo, ma ogni osservatore può anche interpretarla in modo personale, senza la necessità di doversi uniformare con un pensiero più comunemente validato. Secondo questa nuova ottica, la forma aperta e la molteplicità dei colori giocano un ruolo principale, in quanto non definiscono nulla di preciso, ma decontestualizzano la realtà portandola verso la dimensione onirica sentita dall'artista che la genera attraverso l'atto artistico.

 

3)      Libertà di immaginazione e significato relativo. Nell'Informale Relativo ogni macchia segno o colore nel dipinto, risponde dell'equilibrio emotivo e istintivo cercato dell'artista in forma estetica. Non tutto può e deve essere spiegato razionalmente, semplicemente esiste come tale. Un po' come succede nella nostra vita le cose semplicemente accadono, o esistono in quanto tali, sta a noi integrarle nella nostra vita dandogli un significato o lasciandole fluire senza attribuirne uno. In questo senso la pittura diventa relativa, in quanto ognuno attribuisce o no un determinato significato a ciò che vede secondo il suo modo di percepire il dipinto. In ultima analisi poi non è detto che il significato attribuito a qualcosa resti tale nel tempo, la nostra percezione delle cose è normalmente destinata a cambiare, così quella macchia che un giorno mi appariva come un laghetto, potrà sembrare in un secondo momento l'ombra di una persona che è li a fianco.

 

4)      La pittura come spazio sensoriale, verso lo sviluppo della percezione creativa.  Questo linguaggio pittorico, osservato nel tempo, può richiamare la nostra attenzione verso una personale libertà interiore. Invita alla flessibilità del pensiero, permettendo di cogliere prospettive diverse che possono mutare con lo sguardo o con il momento emotivo dell'osservatore.            Favorisce lo sviluppo del pensiero divergente incoraggiando a non uniformarsi alla visione comune     ma a coltivare una creatività personale e autonoma. Si libera dai concetti prestabiliti e dai circuiti rigidi del pensiero razionale, oggi spesso condizionato dalla tecnologia e dall'omologazione culturale. In questo modo la pittura diventa un territorio di resistenza poetica e di rinascita della libertà creativa, una libertà che affiora attraverso la fantasia e si realizza nella visualizzazione dei nostri sogni interiori.